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	<title>My CMS &#187; vintage_20</title>
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	<description>Giuliano Radici WordPress site</description>
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		<title>post 02 #giulianoradici &#8220;devo raccontarlo&#8230;&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jan 2014 14:49:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giuliano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[vintage_20]]></category>
		<category><![CDATA[fotografo]]></category>
		<category><![CDATA[giuliano radici]]></category>
		<category><![CDATA[photographer]]></category>

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		<description><![CDATA[DEVO RACCONTARLO. NON POSSO FARE A MENO DI RACCONTARLO. Rare sono le volte che passo, per andare in centro, sotto i portici dell’ hotel Vittoria. Sabato 18 gennaio, il mio incedere mi porta per caso o per karma, proprio davanti alla porta girevole in legno del Vittoria. La sbirciatina è d’obbligo e la sorpresa di intravedere all’interno della hall, una mostra fotografica allestita,&#160;<a href="http://wordpress.giulianoradici.com/?p=66" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">DEVO RACCONTARLO. NON POSSO FARE A MENO DI RACCONTARLO.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Rare sono le volte che passo, per andare in centro, sotto i portici dell’ hotel Vittoria. </span><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Sabato 18 gennaio, il mio incedere mi porta per caso o per karma, proprio davanti alla porta girevole in legno del Vittoria. </span><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">La sbirciatina è d’obbligo e la sorpresa di intravedere all’interno della hall, una mostra fotografica allestita, stimola la mia curiosità e la mia voglia di conoscere. </span><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Una fotografia, decontestualizzata rispetto all’installazione, fa sobbalzare la mia pacata spensieratezza, che di solito, accompagna i miei sabato pomeriggio.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Incuriosito chiedo:</span></p>
<p><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">“ ma questa immagine, fa parte della mostra? “</span></i></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Con sentito orgoglio, la ragazza al desk delle informazioni del Vittoria, gentilmente risponde :</span></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">“ no, questa fotografia non fa parte della mostra, ma è comunque dell’autore dell’esposizione”</span></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Documento col cellulare la stampa fotografica appesa alla colonna della hall e, deluso e amareggiato, ripercorro a ritroso la porta girevole in legno dell’hotel Vittoria, oramai incurante della mostra esposta. </span><span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue'; line-height: 27px; font-size: large;">Due passi fuori e il direttore dell’hotel mi raggiunge e chiede spiegazioni per la mia sospetta reazione culminata con lo scatto col cellulare.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Niente turbato, rispondo :</span></p>
<p><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">“ la fotografia appesa, che ritrae la giovane Luisa Corna, è uno &#8220;scatto non utilizzato&#8221; di un lavoro eseguito 20 anni orsono quando ero fotografo nello studio, da me ideato e fatto crescere, </span></i><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">il &#8220;Day Light Studio&#8221;. </span></i><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">L’unico mio socio, titolare con me delle immagini, era Angelo Bettoni e la fotografia appesa fa parte di una produzione pubblicitaria per la realizzazione del catalogo Barozzi eseguito </span></i><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">con l’agenzia  Mistral Comunicazione”</span></i></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">E con ferma decisione concludo :</span></p>
<p><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">“Quindi; la fotografia appesa è attribuita, sicuramente per errore, a un autore sbagliato”</span></i></p>
<p><i></i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">L’imbarazzo del direttore fa presagire un finale a sorpresa<i> </i>:</span></p>
<p><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">“ Questa immagine mi è stata proposta dall’autore della mostra esposta a una cifra importante per una fotografia e l&#8217;abbiamo comunque acquistata. </span></i><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">So anche, che altre foto della stessa serie, sono state vendute a un commerciante della zona”</span></i></p>
<p><i></i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Concludo questo racconto con la mia risposta, pronunciata lentamente, sottovoce, appena fuori dalla porta girevole in legno dell’hotel Vittoria :</span></p>
<p><i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">“ AAAAAH ”</span></i></p>
<p><i></i><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Altro, per amarezza o per mia ignoranza nella comprensione dei meccanismi del &#8220;mondo&#8221; fotografico bresciano, non sono riuscito a dire.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;">Scusate, ma non potevo fare a meno di raccontarlo.</span></p>
<div><span style="font-family: 'Helvetica Neue'; font-size: large;"> </span></div>
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