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	<title>My CMS &#187; #fineart</title>
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	<description>Giuliano Radici WordPress site</description>
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		<title>post 08 #giulianoradici &#8220;KATHMANDU &#8211; 1986&#8243;</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2015 07:52:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giuliano]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nepal, Kathmandu, febbraio 1986. Come quattro -vagabondi del Dharma- vagavamo impauriti ed estasiati in vicoli sconosciuti a molti. Era il nostro primo grande viaggio e tutto era fascino, tutto era scoperta. Fatti i primi scalini che portano al tempio intravedo un eremita intento ad ascoltate il passaggio dei fedeli che faticosamente trascinano la loro -croce- di speranza e paura sulla&#160;<a href="http://wordpress.giulianoradici.com/?p=172" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_72262.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-186" alt="NEPAL" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_72262-1024x682.jpg" width="900" height="599" /></a>Nepal, Kathmandu, febbraio 1986. Come quattro -vagabondi del Dharma- vagavamo impauriti ed estasiati in vicoli sconosciuti a molti. Era il nostro primo grande viaggio e tutto era fascino, tutto era scoperta.<br />
Fatti i primi scalini che portano al tempio intravedo un eremita intento ad ascoltate il passaggio dei fedeli che faticosamente trascinano la loro -croce- di speranza e paura sulla collina, dove forse un -Dio- misericordioso, forse ascolterà le loro pene, forse accrescerà le loro gioie. Mi fermo e fissandolo con incurante maleducazione cerco di imprimere il suo volto nella mia memoria. La sua faccia talmente scavata, implementata da una luce radente, sembrava una tavolozza imbrattata da un solo colore ma di toni diversi, dove un inabile pittore aveva posato il suo maldestro pennello sfregiandola. Gli occhi erano di ghiaccio, profondi, come se riflettessero le immense valli himalayane coperte da neve perenne. Non aveva vestiti e l’unico indumento che copriva a malapena l’inguine era di un color rosso. Apro lo zainetto ed eccitato dalla poesia che si era creata impugno velocemente la Nikon F2a.<br />
Le grida spropositate del baba mi impauriscono.<br />
Parole gettate al vento, visto che usava l’Hindi per comunicarmi la sua rabbia e<br />
urla che sicuramente non riuscivano a scalfire la mia dignità, visto che non capivo la sua collera, ma il tono era deciso e risolutivo e il bastone alzato dava potenza al suo messaggio.<br />
Decisi di allontanarmi perdendo per sempre l’opportunità di fermare l’incanto del suo ritratto.<br />
Cento passi dietro, una compagna di viaggio, stava percorrendo con gesti tipici della preghiera tibetana la scalinata. Anche lei, attimi dopo, si lascia incantare dall’incontro con l’uomo dal perizoma rosso. Si avvicina e sedendogli vicino, lascia al suo sorriso, l’approvazione di potergli stare accanto.<br />
Il sannyasi, solo dopo interminabili minuti, con un fluente inglese spezza il silenzio e chiede:</p>
<p>_ Vuoi conoscere?<br />
_ Conoscere cosa? Il perché? Il dove? Il quando?<br />
Rispose meravigliata la nostra compagna di viaggio.<br />
_Conoscere e basta. Conoscere per essere pronti.<br />
Annuì l’uomo dal viso butterato e dagli occhi di ghiaccio.<br />
_ Si, voglio essere pronta.<br />
La riposta in italiano non fece comunque attendere il suo riscontro.<br />
_ A breve la tua vita cambierà.<br />
Le parole del sannyasi rimbalzarono da gradino a gradino fino a raggiungere<br />
metaforicamente il centro del tempio.<br />
_ Morirò.<br />
_ No, non morirai. Cambierai.</p>
<p>Pochi mesi dopo, era un caldo luglio del 1986, dopo aver scelto un semplice sentiero, inerpicandosi su un’inusuale pendio, scivolando da una levigata roccia, sbattendo su un soffice tappeto d’erba, la colonna vertebrale alla nostra compagna di viaggio viene spezzata da un piccolo sasso nascosto sotto il manto verde.<br />
“Conoscere e basta, Conoscere per essere pronti” una riposta che resterà sempre impressa nei futuri viaggi.</p>
<p>Giuliano Radici<br />
“Capitolo estrapolato dai miei vari diari di viaggio.”</p>
<p>Ps :: mi piacerebbe donare queste 7 immagini vintage [pezzi unici firmati e numerati] alla prima persona che mi mostra una donazione minima di 2.000 euro in favore del popolo nepalese.</p>
<div id="attachment_181" style="width: 910px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7228.jpg"><img class="size-large wp-image-181" alt="Kathmandu" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7228-1024x682.jpg" width="900" height="599" /></a><p class="wp-caption-text">Kathmandu</p></div>
<div id="attachment_180" style="width: 910px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7227.jpg"><img class="size-large wp-image-180" alt="Kathmandu" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7227-1024x682.jpg" width="900" height="599" /></a><p class="wp-caption-text">Kathmandu</p></div>
<div id="attachment_178" style="width: 910px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7225.jpg"><img class="size-large wp-image-178" alt="Kathmnadu" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7225-1024x682.jpg" width="900" height="599" /></a><p class="wp-caption-text">Kathmnadu</p></div>
<div id="attachment_177" style="width: 910px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7224.jpg"><img class="size-large wp-image-177" alt="kathmandu" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7224-1024x682.jpg" width="900" height="599" /></a><p class="wp-caption-text">kathmandu</p></div>
<div id="attachment_176" style="width: 910px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7223.jpg"><img class="size-large wp-image-176" alt="Kathmandu" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7223-1024x682.jpg" width="900" height="599" /></a><p class="wp-caption-text">Kathmandu</p></div>
<div id="attachment_175" style="width: 910px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7222.jpg"><img class="size-large wp-image-175" alt="Kathamndu" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_7222-1024x682.jpg" width="900" height="599" /></a><p class="wp-caption-text">Kathamndu</p></div>
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		<title>POST 07 #GIULIANORADICI “EST, EST,EST” book fine art</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 14:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giuliano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[fine art]]></category>
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		<category><![CDATA[servizi fotografici]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli concedo un motivo per esistere “ossessione temporale”.  Lo chiamo, per sentirmi a mio agio, “interesse culturale personale”.   Lo considero, per darmi un’aria vissuta, come una forma di “malattia”, innescata tempo addietro, dal virus della fotografia. Tutto questo per me è sinonimo di LIBRO fotografico, e ancor di più, di libro FINE ART. Il LIBRO fotografico stampato da un editore&#160;<a href="http://wordpress.giulianoradici.com/?p=142" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Gli concedo un motivo per esistere <i>“ossessione temporale”. </i></p>
<p style="text-align: justify;">Lo chiamo, per sentirmi a mio agio, “<i>interesse culturale personale”.  </i></p>
<p style="text-align: justify;"><i></i>Lo considero, per darmi un’aria vissuta, come una forma di <i>“malattia”,</i> innescata tempo addietro, dal virus della fotografia.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo per me è sinonimo di LIBRO fotografico, e ancor di più, di libro FINE ART.</p>
<p style="text-align: justify;">Il LIBRO fotografico stampato da un editore ha dei tempi di preparazione/gestazione infiniti ma mai impossibili per nessuno. Nel mio caso inizio a pensarlo e progettarlo, il più delle volte, prima della partenza di un viaggio e quindi da un progetto programmato a tavolino, dove più che il pensiero e l’ansia di cosa fotografare, è il viaggio in se stesso a incuriosire il mio &#8220;IO&#8221; per assecondare la mia voglia di vagabondare/fotografare. Diciamolo senza pudore o vergogna; le fotografie sono solo una scusante, una buona/bella scusante.</p>
<p style="text-align: justify;">Tralascio il LIBRO fotografico da editore per passare alla vera<i>“malattia ossessionante, virale, incubata da varie forme di interessi culturali”</i> …  LUI, il libro FINE ART.</p>
<p style="text-align: justify;">LUI nasce dall’istinto, da incontri fortuiti, da casualità inaspettate, da fotografie impolverate riposte e ritrovate in cassettiere di archiviazione. LUI nasce in tempi velocissimi, un giorno due giorni al massimo tra menabo e impaginazione. LUI non interessa mai a nessuno se non a chi lo realizza o a chi lo subisce come fruitore. Pochi fruitori, visto che se ne stampano pochissime copie.</p>
<p style="text-align: justify;">Per esempio questo EST, EST, EST, da cui prende spunto il blog, sono immagini scattate, e mai utilizzate, realizzate durante il viaggio del 2012 verso il Nepal a seguito del progetto 7mml. Ho usato lo stesso titolo del libro realizzato dall’editore perché è lo stesso viaggio, sono gli stessi momenti visti e goduti con le stesse atmosfere. Stesso viaggio ma con immagini completamente diverse. Diverse nell’approccio, diverse per lo strumento utilizzato per fotografare, diverse per natura &#8211; fotografie digitali quelle da editore, fotografie analogiche quelle del FINE ART -. Un centinaio di foto stampate su carta ruvida di color ecru nel formato chiuso 30&#215;37 cm, in formato libro, verticale, da una stamperia Polacca. La copertina bodoniana mi ha permesso di far cucire a  mano i sedicesimi a formato pieno intercalandoli con delle pagine di formato più piccolo. L’utilizzo di un risguardo pesante, con carta fatta a mano, ha risolto i problemi di rilegatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Eccolo.  “EST, EST, EST”   stampato in 7 copie fine art firmate e numerate, l’ultimo esempio concreto della mia “ossessione temporale” visto che già domani, sarà un ”già visto”, un “già fatto”, un “già dimenticato”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6283.jpg"><img class="size-large wp-image-148" alt="_MG_6283" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6283-830x1024.jpg" width="830" height="1024" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6284.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-149" alt="_MG_6284" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6284-1024x631.jpg" width="900" height="554" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6286.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-150" alt="_MG_6286" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6286-830x1024.jpg" width="830" height="1024" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6288.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-151" alt="_MG_6288" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6288-1024x631.jpg" width="900" height="554" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6290.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-152" alt="_MG_6290" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6290-830x1024.jpg" width="830" height="1024" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6292.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-153" alt="_MG_6292" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6292-830x1024.jpg" width="830" height="1024" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6293.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-154" alt="_MG_6293" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6293-830x1024.jpg" width="830" height="1024" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6279.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-147" alt="_MG_6279" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6279-830x1024.jpg" width="830" height="1024" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6266b.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-145" alt="_MG_6266b" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6266b-1024x631.jpg" width="900" height="554" /></a> <a href="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6262.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-144" alt="_MG_6262" src="http://wordpress.giulianoradici.com/wp-content/uploads/2014/06/MG_6262-1024x631.jpg" width="900" height="554" /></a></p>
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